ESCAPE='HTML'

PAOLA OMODEO ZORINI

Dal 1993 si avvicina al teatro frequentando la scuola “Maigret & Magritte” di Torino parallelamente agli studi letterari. Si laurea in Lettere Moderne e Comparate all’Università degli Studi di Torino, dove negli anni 2002 e 2003 conduce laboratori di teatro e letteratura.


Dal 2002 approfondisce la ricerca partecipando a numerosi stage di Pierre Byland e proseguendo il percorso di formazione con Mareike Schnitker, Ian Algie, Giovanna Mori, Federica Tardito, Jean-Paul Denizon, Philippe Gaulier, Boris Ruge, Annika Strøhm, Saba Salvemini, Mamadou Dioume e Oliviero Giovannoni.
Dal 2009 fa parte dell’équipe degli assistenti di Pierre Byland negli stage estivi sulla ricerca del proprio Clown.

Co-fondatrice dell’Oucloupo (Ouvroir de Clown Potentiel), un progetto teatrale di ricerca, formazione e produzione che dal 2005 crea spettacoli e performance per la strada e il teatro e organizza stage e laboratori, assiste Giovanni Foresti negli stage di Clown « clandestino » in Italia, Francia e Brasile.

Dal 2009 collabora con l’attrice italo-tedesca Sarah Georg e l’Associazione Melquiades (Italia/Germania) alla realizzazione di performance e spettacoli per ragazzi in strada e in teatro. Collabora inoltre con la Compagnia Il Ciabotto, che ha sede in provincia di Cuneo (Piemonte) e organizza spettacoli, performance e progetti teatrali e sociali in Italia e Bosnia.
Dal 2011 fa parte della Compagnie Les Fusains (Francia/Svizzera) di Pierre Byland, con la quale lavora negli spettacoli « Masterklass » e (dal 2013) « Cadavre Exquis ».

Con Giovanni Foresti scrive e mette in scena « Canapa » e « La Fame » e insieme fondano, con l’attore e regista svizzero Albert Nicolet, la Compagnia italo-svizzera SDF (Compagnie Sans Domicile Fixe), che ha prodotto lo spettacolo “Pain ou cacahuètes?”.

GIOVANNI FORESTI


Da più di vent’anni conduce una ricerca sulla comunicazione teatrale, in Europa e in Brasile.

Si è formato con Louis Mendonca, Pierre Byland, Mareike Schnitker, Philippe Gaulier, Jean-Paul Denizon, Bepi Monai, Boris Ruge, Ian Algie,  Annika Strøhm e Saba Salvemini, Mauro Piombo, Philip Radice e, prima di dedicarsi completamente al teatro, è stato funzionario politico e organizzatore culturale.

Ha collaborato per anni con Pierre Byland negli stage sulla Ricerca del proprio Clown. Con la Compagnie Les Fusains ha lavorato, nel 2011, al Théâtre de l’Épée de Bois di Parigi in “MasterKlass”, uno spettacolo con la regia di Byland inserito all’interno del Festival “Le clown fait le Byland”.

È stato co-protagonista e co-produttore de «Il vento fa il suo giro» (2004) con la regia di Giorgio Diritti, un film che ha fatto il giro del mondo e ha rappresentato un “caso” cinematografico. Al cinema ha lavorato anche come attore e actor coach nel film “Anche i morti ballano” di Beppe Calopresti, realizzato in collaborazione con un Centro Psichiatrico e, recentemente, ha partecipato al lungometraggio “E fu sera e fu mattina” di Emanuele Caruso.

È co-fondatore dell’Oucloupo (Opificio di Clown Potenziale), un progetto di ricerca, formazione e produzione teatrale che dal 2005 crea spettacoli e performance per la strada e il teatro. Tiene stage e laboratori in Europa e in Brasile sulla Maschera neutra e il Clown "clandestino" con la collaborazione di Paola Omodeo Zorini.

Con lei ha scritto e messo in scena « Canapa » e « La Fame » e insieme hanno fondato, con l’attore e regista svizzero Albert Nicolet, la Compagnia italo-svizzera SDF (Compagnie Sans Domicile Fixe), che debutterà nell’autunno del 2014 con la nuova produzione “Pain ou cacahuètes?”.